Milena Mancini

Milena Mancini

Instagram: milenamancini77
Facebook: milenamanciniprincess
IMDB

Agenzia: TNA

Ufficio Stampa: Mary Cavallaro

Milena Mancini si diploma al Balletto di Roma nel 1996. Lavora in Italia e nel mondo con artisti come Claudio Baglioni, Kylie Minogue, Ricky Martin, Robbie Williams e Geri Halliwell. Nel 2003 interrompe la sua carriera nella danza e si trasferisce a Los Angeles per studiare recitazione con Bernard Hiller e Greta Seacat. Come attrice lavora con Gabriele Muccino, Matteo Rovere, Federico Moccia, Giorgio Capitani ne Il Generale Dalla Chiesa. E’ la protagonista femminile de Il più grande sogno di Michele Vannucci Vannucci e de La terra dell’abbastanza dei fratelli D’Innocenzo per cui riceve il premio Bimbi belli come Miglior attrice non protagonista. Riceve il Premio Alida Valli come Miglior attrice non protagonista al Bifest 2020 per A mano Disarmata, regia di Claudio Bonivento.

In teatro firma i costumi ed è protagonista in Uno Zio Vanja di Anton Cechov, è Sibilla Aleramo ne La più lunga ora, è performer nel Caligola di Camus, scrive e interpreta Sposerò Biagio Antonacci, tutti con la regia di Vinicio Marchioni.
Firma la sceneggiatura del docufilm Il terremoto di Vanja, in cinquina ai Nastri d’Argento 2020.

E’ tra le protagoniste del film Il giorno e la notte di Daniele Vicari e la vedremo come protagonista nella serie A casa tutti bene di Gabriele Muccino e nella serie Cristian di Stefano Ludovichi, entrambre per Sky.
Artista poliedrica che sfugge alle definizioni, segue numerosi attori come acting coach con particolare attenzione rivolta all’uso del corpo nella recitazione.

MEDIA

Una risata vi seppellirà e l’ironia di Milena Mancini vincerà

27/10/2021

Lei è Milena Mancini: artista poliedrica. Nell’ordine di preferenza attrice, scrittrice, acting coach, scenografa e costumista («questi ultimi a parimerito, con un papà falegname e una mamma sarta non posso preferire un mestiere all’altro, sarebbe come dire di voler più bene a un genitore rispetto all’altro; impossibile scegliere»)

Milena Mancini: «La mia passione per Biagio Antonacci e Pomodori Verdi Fritti…»

19/10/2021

La passione per Biagio Antonacci divenuta adesso un monologo teatrale, ma anche il set di Christian, quel vecchio film da portare su un’isola deserta e molto altro ancora. Al nostro Hot Corner a Roma, a via del Babuino, arriva Milena Mancini che si siede con Andrea Morandi per un lungo dialogo in cui si parla di progetti, passioni e futuro. E di Pomodori verdi fritti alla fermata del treno, film del 1993 ma invecchiato benissimo…

Ultime notizie – Intervista a Milena Mancini (ArtiMag.it)

Luglio 2021

Quando hai l’opportunità di rapportarti con MILENA MANCINI puoi avere la fortuna che si crei, sin da subito, un feeling sempre più unico che raro. Questo è dovuto anche – e forse in primis – al suo approccio: schietto, appassionato, di chi ti guarda negli occhi anche mentre sta toccando tematiche dolorose come l’annosa questione dei femminicidi o di chi con la voce rotta e con estremo pudore fa riferimento alla perdita del proprio padre. Tutto ciò non può non toccare l’interlocutore e questo viene ancora di più sentito sulla pelle con mano se avrete modo di assistere, ma verrebbe da dire partecipare a “Sposerò Biagio Antonacci”, scritto e incarnato da lei, con la direzione di Vinicio Marchioni (Produzione Anton Art House).

Milena Mancini: «Non toccatemi Vinicio»

05/06/2018

Se non avesse fatto l’attrice a quest’ora sarebbe una restauratrice o una skipper. La moglie di Marchioni e mamma di Marco e Marcello, oggi invece si divide in equilibrio fra danza e recitazione, dai videoclip con Kylie Minogue ai film d’autore. L’ultimo, «La terra dell’abbastanza», la vede nei panni di Alessia, una donna fragile di Borgata.